Michelle C: esce “Universe” e la proietta nella scena internazionale

Michelle C: esce "Universe" e la proietta nella scena internazionale

Abbiamo incontrato Michelle C, giovane talento del team Acetone, realtà che riunisce DJ e producer affermati. Nella squadra infatti ci sono nomi come Maurizio Nari, Jens Lissat, Steve Tosi e Max Magnani, ma Michelle C si fa notare non solo per la giovane età, ma la qualità musicale di tutto ciò che pubblica e fa, anche sui sui social (Instagram.com/djmichellec_/). Sarda, determinata e in costante crescita, Michelle C ha già le idee chiare: nella musica non si arriva lontano da soli. «Voglio ringraziare Maurizio Nari, unico e determinante per tutto il mio percorso, Acetone, Happy Music. E pure chi mi supporta ogni giorno come Agency QLTY e Gianluca Piparo. Ovviamente, non posso non citare mia famiglia: grazie a tutti».


Michelle C, "Universe", il nuovo singolo su Happy Music, come è nato?

«Il brano è nato da un'esigenza di evasione. Volevo creare qualcosa che non fosse solo una traccia da club, ma un vero e proprio viaggio sonoro. Il processo creativo è partito da un riff di synth molto spaziale che si sente nel drop: appena l'ho trovato, ho capito che il titolo sarebbe stato "Universe". Happy Music e Maurizio Nari hanno colto subito la vibrazione internazionale del pezzo... e ne sono davvero contenta».

Come mai lo hai voluto così energico, questo brano? 

«Veniamo da anni in cui la musica dance si era un po' seduta su ritmi più lenti o malinconici. Sentivo il bisogno di energia pura, dritta, senza troppi fronzoli. Volevo che chi ascolta il brano, in cuffia o in pista, sentisse quella spinta immediata a muoversi. È un'energia che riflette anche il mio stato d'animo attuale».

I numeri che stai ottenendo tra social e streaming sono importanti. Come li stai vivendo?

«Sono numeri pazzeschi, faccio ancora fatica a crederci. Parliamo di dieci milioni di visualizzazioni globali, "My Dreams" ha superato il milione, e ricevo migliaia di messaggi ogni giorno. È un sogno. Aver suonato in contesti come l'Amsterdam Dance Event, a Rimini e a Ibiza ha sicuramente dato una spinta decisiva a tutto questo percorso».

Come sarà la tua primavera? E l'estate?

«Il calendario si sta riempiendo velocemente e non vedo l'ora che arrivi il caldo. In primavera sarò nei club indoor e nei primi festival di stagione, con un nuovo set che includerà molti bootleg inediti e versioni speciali di "Universe". Il 12 aprile sarò al MIR di Rimini insieme a tanti DJ per un Priscilla Party firmato Acetone. In estate il mio tour toccherà diverse località balneari e i main stage di alcuni festival europei. L'obiettivo è portare il mio suono fuori dai confini nazionali con continuità. E c'è già nuova musica in cantiere: non voglio fermarmi a un solo singolo».

Che musica stai ascoltando in questo periodo?

«Sto ascoltando molta Melodic Techno con influenze Afro House. Mi piace come artisti come Anyma o Keinemusik riescano a creare atmosfere immersive. Cerco sempre di contaminare i miei ascolti con generi diversi, per non restare intrappolata in un unico schema».

Come riesci a conciliare musica e studio?

«È una sfida costante. Serve disciplina. Divido la giornata in blocchi: la mattina è dedicata allo studio, il pomeriggio e la sera alla produzione. Spesso significa rinunciare a un'uscita o a qualche ora di sonno, ma quando la passione è forte non lo vivi come un peso. È una corsa contro il tempo che ti insegna a dare valore a ogni minuto».







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