Max Magnani (Acetone), un 2026 tra funky house, AI... ed energia
Max Magnani (Acetone), un 2026 tra funky house, AI... ed energia «La AI, ovvero l'intelligenza artificiale applicata alla musica diventa un pericolo solo quando noi artisti, noi produttori non capiamo che è solo uno degli strumenti a disposizione per esprimere la nostra creatività. Più volte sono stato in studio con Steve Tosi, anche con musicisti in carne ed ossa a nostra disposizione... siamo stati noi a chiedere loro di provare a fare un riff in un stile o un altro o qualcos'altro. La AI è come un arrangiatore sempre a tua disposizione: sei tu a dovergli chiedere cosa fare e come farlo e poi a dover capire cosa funziona e cosa invece non lo fa». Incontrare l'artista e DJ produttore bolognese Max Magnani, uno dei talenti della family di Acetone (prima di tutto con Nari, Jens Lissat, il già citato Tosi, Michelle C ed altri artisti). regala ogni volta una carica di energia. Succede anche nel 2026. Dopo tanti anni passati tra console e studio... sembra avere sempre più vogli...